Come si beve il vino?

degustazione vino

Degustazione orizzontale e verticale

Quando si studia la storia si può sentir parlare di modelli di studio sincronici e diacronici. Diciamo che questi sono i due metodi più classici per approcciarsi alla linea dello scorrere del tempo.
I modelli di studio sincronici si concentrano su un singolo momento o periodo di tempo e sugli eventi che si verificano in quel momento.
Al contrario, i modelli di studio diacronici si concentrano sull’evoluzione nel tempo di un evento o di un fenomeno.

degustazione vino

Cosa c’entra col vino allora?

Il vino è parte integrante della storia umana, ne ha attraversato le ere e molto spesso le ha caratterizzate, sottolineate, rese memorabili. Quando ci si approccia a studiare e a voler capire più a fondo lo stato evolutivo di un vino è uso comune delle degustazioni prendere a modello quello che è lo studio della storia e riapplicarlo.
Difatti, anche nel caso di una degustazione potremo applicare il modello sincronico e diacronico che, per l’uso specifico, verranno definiti verticale e orizzontale.

brindisi

Ma come si mettono in pratica questi modelli?

Una degustazione di vini orizzontale è un modo per confrontare vini simili, prodotti in diverse aree geografiche.


Questo permette di esaminare come le diverse condizioni di produzione (clima, terreno, vitigno) influenzano il sapore del vino. Un’orizzontale può includere vini della stessa annata o di annate diverse. I vini possono essere tutti rossi o bianchi, oppure un mix. A volte, una degustazione di vini orizzontale si concentrerà su un singolo vitigno, proveniente da diverse regioni.


Per una degustazione di vini orizzontale, è importante assicurarsi che i vini siano serviti alla stessa temperatura.

I vini bianchi dovrebbero essere serviti freddi, mentre i vini rossi dovrebbero essere serviti leggermente intiepiditi.
Inoltre, è importante assaggiare i vini in ordine crescente di tannicità, in modo da non sovrastimare il sapore di un vino più tannico dopo aver assaggiato uno più leggero.
Una degustazione di vini orizzontale può essere un modo divertente e informativo per imparare a distinguere i vini di diverse aree geografiche.

 

happy drinking

Al contrario, una verticale di vini (o semplicemente verticale) è un modo per assaggiare e confrontare vini di diversi anni di produzione della stessa cantina.
È un’ottima opportunità per scoprire come un vino invecchia e si evolve nel tempo.
In genere, si sceglie una selezione di vini della stessa varietà e si assaggiano in ordine cronologico, dal più recente al più vecchio, concentrandosi sulle percezioni sensoriali che ogni annata ci dona e studiando a fondo quelle che sono le caratteristiche organolettiche del vitigno e dell’area che siamo andati a selezionare.
È importante assaggiare i vini alla stessa temperatura e servirli in bicchieri dello stesso tipo. In questo modo si possono confrontare equamente i vini.
La verticale è un ottimo modo per imparare a riconoscere le diverse sfumature di un vino e per scoprire come gli anni di invecchiamento possono influenzarne il sapore.

 

Una verticale può essere un’esperienza molto divertente, istruttiva ma anche molto suggestiva. Perché se è vero che possiamo fare una verticale comodamente seduti e concentrati sul bicchiere, in un ambiente adatto all’approccio analitico di
un vino, è vero pure che se siamo sufficientemente fortunati, la verticale è un evento che potrebbe essere fatto all’interno della cantina stessa, magari assaggiando i campioni direttamente pescandoli dalla botte.
Certo, lì l’emozione giocherà brutti scherzi sulla capacità oggettiva di analisi di ognuno di noi…
Ma il vino è cuore e passione quindi perché non giocare un po’ coi sentimenti?

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